Descrizione
Poggibonsi al centro del progetto europeo “BEV – Break End Violence” che punta a rafforzare il ruolo attivo dei giovani nella prevenzione della violenza attraverso l’educazione ai diritti umani e il confronto tra pari. Promosso dall’associazione Rete Educare ai Diritti Umani (REDU) e patrocinato dal Comune, il progetto è cofinanziato dal programma europeo Erasmus+.
“È un progetto che abbiamo accompagnato fin dal suo avvio. Un’opportunità per i giovani di essere protagonisti di un cambiamento nel segno dei diritti e del contrasto alla violenza, anche lavorando sulla capacità di parlare ai propri coetanei”, dice l’assessore alle politiche giovanili Filippo Giomini. “Un percorso di partecipazione legato alla prevenzione della violenza giovanile che vede protagonista la nostra città. Siamo felici di aver ospitato il seminario internazionale, quattro giorni di laboratori con delegazioni di ragazzi e ragazze italiani, spagnoli e polacchi”, commenta l’assessora all’Istruzione Elisa Tozzetti.
I laboratori si sono svolti nel medialab del Politeama e nelle piazze del centro e hanno visto la collaborazione del Forum Giovani.
Il cuore del progetto è l’educazione tra pari (peer education) ovvero un metodo che valorizza il dialogo e la partecipazione diretta dei giovani, riconoscendoli come interlocutori capaci di promuovere comportamenti consapevoli all’interno dei propri gruppi e delle comunità di appartenenza.
Il percorso ha coinvolto circa quindici giovani del territorio in un’attività di formazione finalizzata a diventare youth leader, ovvero figure in grado di affrontare i temi della prevenzione della violenza, del bullismo e del cyberbullismo e di trasmettere ad altri ragazzi e ragazze le competenze acquisite. Dopo la formazione iniziale alcuni partecipanti hanno avuto modo di sperimentare il metodo attraverso attività rivolte ad altri giovani. Nei giorni scorsi, dal 21 al 25 ottobre, proprio a Poggibonsi si è svolto l’incontro internazionale che ha riunito peer educator di Italia, Spagna e Polonia. Un’occasione di confronto, collaborazione e scambio a livello europeo, durante la quale i partecipanti hanno lavorato insieme alla realizzazione di materiali per un kit di strumenti operativi (un toolbox) rivolto a educatori e giovani interessati a promuovere la prevenzione della violenza.
Il progetto “BEV – Break End Violence” si inserisce nelle azioni di educazione ai diritti umani promosse da REDU a livello europeo e mira a rafforzare il ruolo attivo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più inclusive e consapevoli.
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 13:35