Descrizione
Prima riunione per il primo forum nato dal Regolamento per le forme e gli strumenti di partecipazione definito dall’amministrazione. Si tratta del forum dedicato a “Manutenzioni, rigenerazione urbana e gestione del verde”, istituito a seguito di una richiesta presentata da cittadini. Dopo l’approvazione in Consiglio e la pubblicazione dell’avviso, sono state raccolte le adesioni. Il primo incontro avverrà sabato 28 giugno alle 10 presso la sala conferenze dell’Accabì.
“Come previsto dal regolamento, la prima riunione viene convocata dall’amministrazione – dice l’assessore alla partecipazione Filippo Giomini - Successivamente il forum si potrà riunire in autonomia per discutere e affrontare le tante tematiche previste. Ringrazio i promotori e ringrazio coloro che hanno dato la propria adesione”. Sono ben trentaquattro i cittadini e le cittadine che costituiscono il forum e saranno loro, proprio durante la prima riunione, ad eleggere il portavoce. Lo strumento del forum consente sempre nuove adesione, fermo restando in capo al forum stesso l’onere di aggiornare l’elenco dei partecipanti. L’incontro del 28 giugno, come previsto, è aperto a tutti e a tutte.
“Siamo immersi nei cambiamenti climatici, tema che sfida le nostre città e richiede un impegno collettivo in termini di elaborazione e sperimentazione di soluzioni – prosegue Giomini - Una sfida da affrontare nell’interesse pubblico della comunità e dei beni comuni . Ci sono scelte da assumere e modelli nuovi da adottare di governo del territorio. Un percorso che nasce e che può crescere con l’impegno di ciascuno”.
Il forum potrà occuparsi di trattare proposte e progetti su percorsi di rigenerazione urbana, piani di manutenzioni e di ‘cura’ quotidiana del territorio (anche attivando forme di partecipazione dei cittadini), promozione di azioni per riqualificare le aree a verde pubblico anche attraverso un piano di gestione delle alberature di medio e lungo periodo che tenga conto del mutato contesto climatico. Potrà essere materia del forum anche a riflessione sulla sostenibilità urbana e in particolare sulle trasformazioni nel contesto dei mutamenti climatici. Ciò consisterà nello studio, anche attraverso il metodo comparativo con esperienze avanzate e il supporto di competenze esterne, del modello della “città spugna”, con i risvolti applicativi che questo comporta e la definizione degli interventi possibili.
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Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2025, 13:39