Salta al contenuto principale

Dallo scavo all’Archeodromo: il futuro di Poggio Imperiale nel ricordo di Francovich

Incontro pubblico sabato 6 giugno alle 17.30 al Cassero

Data :

1 giugno 2026

Categorie:
Comune
Cultura
Dallo scavo all’Archeodromo: il futuro di Poggio Imperiale nel ricordo di Francovich
Municipium

Descrizione

“Dallo scavo in Fortezza al progetto dell'Archeodromo”. Questo il titolo e il tema dell’incontro che si terrà sabato 6 giugno alle 17.30 al Cassero della Fortezza medicea di Poggio Imperiale. Un evento in occasione dell'80°anniversario della nascita di Riccardo Francovich, con Marco Valenti, Professore Ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e Franco Cambi, professore di Archeologia dei Paesaggi dell’Università di Siena. “Un anniversario che vogliamo celebrare per ricordare il professore e il suo profondo legame con la nostra città, ma anche per valorizzare il percorso fatto e il futuro prossimo legato a tanti progetti in corso fra cui il completamento dell’Archeodromo ”, dice la sindaca Susanna Cenni.

“Mi fa molto piacere, oltre al ricordo del mio maestro, ripercorrere il lungo “viaggio” scientifico, di valorizzazione e comunicativo iniziato nel 1993 e ancora vivo oggi – spiega Valenti - Il mio rapporto con Poggibonsi è stato sempre molto limpido e chiaro, basato su convenzioni e accordi quadro con la mia Università, nell’obiettivo comune e condiviso di far crescere conoscenza, cultura e attrattività di un’area che rappresenta il vero cuore storico del capoluogo. La ricerca, quella seria, produce i dati e, dopo averli processati trasformandoli in conoscenza storica, li impiega per valorizzare quanto è emerso. La vicenda Archeodromo, resa possibile dalle capacità scientifiche, tecniche e didattiche degli archeologi in esso impegnati, ne sono la prova lampante; rappresentano, con il loro lavoro, un traino formidabile e difficilmente replicabile in Italia. Avere avuto le telecamere di Piero Angela ben due volte sulla collina non è certo un caso!”.

Riccardo Francovich, fondatore in Italia dell'archeologia medievale come disciplina scientifica e pratica pubblica, insieme al suo allievo Marco Valenti ha gettato le basi per il recupero della Fortezza e per ricostruire la storia di Poggibonsi scavando la collina di Poggio Imperiale. “Ha fatto crescere la nostra comunità sotto un profilo scientifico e culturale e ha avviato un percorso che ancora va avanti - dice l’assessora alla cultura Elisa Tozzetti - Sarà questa l’occasione per fare il punto anche sullo sviluppo dell’Archedoromo che sta per essere completato e che a breve sarà protagonista di una nuova fase di valorizzazione come museo open air dedicato all’Alto medioevo più grande di tutta Italia”.

L’Archeodromo di Poggio Imperiale è la ricostruzione in scala reale del villaggio del IX-X secolo scavato all'interno della Fortezza dagli archeologi dell’Università di Siena. La prima porzione è stata aperta alla fine del 2014 e negli anni successivi sono state realizzate altre strutture, grazie a sinergie e collaborazioni. Un progetto innovativo che unisce archeologia, sperimentazione, living history e che ha saputo conquistare in poco tempo l’interesse mediatico e accademico, oltre ad appassionati, visitatori, studenti. Interessanti i numeri delle gite scolastiche con una crescita costante anno dopo anno. Siamo passati dai circa 500 del 2015 ai quasi 7000 studenti di quest’anno (insieme ai circa 800 docenti). Attualmente è in corso l’intervento (375.000 euro) per realizzare le porzioni mancanti dell’Archeodromo, completando un progetto centrale nella valorizzazione formativa, didattica e turistica della collina di Poggio Imperiale.

L'incontro di sabato 6 giugno avrà tre focus. Ci sarà il ricordo di Francovich, della sua figura umana e scientifica, del suo ruolo nella formazione di una scuola internazionale di ricerca e del suo legame profondo con Poggibonsi. Saranno ripercorsi i venti anni di scavi (effettuati in due fasi distinte) con i risultati scientifici raggiunti nell'area della Fortezza medicea dove sono emersi i resti di Poggio Bonizio medievale e delle forme insediative altomedievali, e i progetti di valorizzazione culminati nell'Archeodromo, parco di archeologia sperimentale unico in Italia. Saranno quindi approfondite le prospettive future con lo sviluppo dell'Archeodromo e un nuovo corso che lo caratterizzerà.

L'evento è aperto al pubblico e si rivolge sia agli specialisti sia a tutti gli appassionati.

Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026, 12:46

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot