Inaugurazione in vista per l’Archeodromo di Poggibonsi. L’antico villaggio carolingio del IX-X secolo scavato dagli archeologi dell’Università di Siena sulla collina di Poggio Imperiale, è stato completamente ricostruito in scala reale. Quindici strutture che comprendono abitazioni, edifici artigianali, infrastrutture lavorative e altro ancora, oltre alla grande palizzata che delimita il villaggio.
L' Archeodromo è oggi il grande museo nazionale open air dedicato all’alto Medioevo.
L’Archeodromo aprirà alla città il 24 ottobre, con il taglio del nastro previsto alle 15.
“Archeodromo a tavola”, il Medioevo arriva nei ristoranti di Poggibonsi
Il Medioevo non sarà soltanto raccontato e ricostruito all’interno dell’Archeodromo di Poggio Imperiale, ma arriverà anche sulle tavole dei ristoranti. In vista dell’inaugurazione del vilaggio carolingio, che avverrà sabato 24 ottobre, nasce infatti “Archeodromo a tavola”, un progetto pensato per coinvolgere ristoranti e pubblici esercizi e accompagnare con una proposta gastronomica l’appuntamento con cui Poggibonsi aprirà il nuovo museo open air dedicato all’Alto Medioevo, il più grande di tutta Italia. Leggi il comunicato
Cos’è l’Archeodromo
L’Archeodromo di Poggibonsi, museo all’aperto (Archaeological Open Air Museum) è un luogo di ricerca e di divulgazione, ponte tra le testimonianze emerse dal terreno e il pubblico di oggi. Si trova all'interno del Parco archeologico di Poggio Imperiale, un'area protetta d'interesse storico e archeologico situata sulla sommità dell'omonimo colle di Poggio Imperiale.
Il progetto nasce dall’incontro tra ricerca archeologica, progettazione culturale e partecipazione del territorio. Promosso dal Comune di Poggibonsi e dalla cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Siena, con Archeotipo srl e le associazioni Started e Arché, ricostruisce in scala reale il villaggio di capanne di età carolingia scoperto a Poggio Imperiale.
L'interesse dei media
La particolarità dell'esperienza, frutto del carattere innovativo e del rigore scientifico che accompagnano il progetto, ha da subito determinato l'estusisamo della comunità e un grande interesse da parte del mondo mediatico. Accanto all'attenzione dei media del territorio, numerosi sono stati i servizi e gli approfondimenti di natura regionale e nazionale.
A questo link una carrellata dei servizi principali