data aggiornamento 26/11/2020

Svolta ‘green’ per l’illuminazione. Aggiudicato l’intervento per sostituire 2mila punti luce

30 ottobre 2020

Intervento aggiudicato per il progetto di efficientamento della pubblica illuminazione con cui saranno sostituiti duemila punti luce, “per potenziare il servizio e abbattere inquinamento e spese”, dice l’assessore all’Ambiente Roberto Gambassi, che prosegue, “l’obiettivo è migliorare la pubblica illuminazione e anche la sua sostenibilità sia ambientale che economica”.
L’intervento in questione prevede la sostituzione di quasi duemila punti luce che saranno rinnovati con l’introduzione di nuove tecnologie che andranno a sostituire le vecchie a Sodio e Mercurio. “Questo consentirà di guadagnare in efficacia, di ridurre le emissioni in atmosfera e di produrre risparmi sulla spesa di circa il 66%, oltre 200 mila euro annui – dice l’assessore - a cui si aggiungeranno altre forme indirette di recupero risorse legate ai certificati bianchi”.
Il progetto in questione è finanziato con oltre 1 milione di euro da parte dell’amministrazione e riguarda la parte nord della città. Nel dettaglio interessa 1.984 punti luce, oltre 1/3 dei poco meno di 6mila vecchi corpi illuminanti che sono ancora attivi a Poggibonsi. Negli anni l’amministrazione ha censito gli impianti di pubblica illuminazione e sulla base del database sono stati promossi interventi di manutenzione e di restyling nonché la definizione del progetto complessivo di efficientamento e di rinnovamento. Il percorso di riqualificazione portato avanti ha inoltre determinato la sostituzione dei lampioni presenti con altri al led con miglioramento del servizio ma anche contrazione di costi e consumi energetici.
“Questo prossimo e importante intervento è il primo stralcio di un programma di efficientamento dell’illuminazione che interessa tutta la città - spiega l’assessore Gambassi – La prospettiva è quella di estendere il progetto a tutti i punti luce con un prossimo bando per i residui 3mila già nella prima parte dell’anno prossimo. Una volta conclusa l’operazione con l’estensione delle nuove tecnologie a tutto il territorio l’impatto sarà potente con un abbattimento pari a circa 860 delle 1560 tonnellate CO2 equivalenti e una riduzione del 55% delle emissioni serra in atmosfera, oltre al risparmio diretto di 400mila euro ogni anno e a quello indiretto con il recupero di risorse attraverso i certificati bianchi”.
“Un intervento – conclude l’assessore – che si sviluppa nel solco di azioni già promosse e di una progettualità più marcata in chiave di sostenibilità ambientale e qualità della vita dei cittadini. Una scelta di responsabilità, condivisa con la comunità, per farci carico delle esigenze dei cittadini di oggi e di domani”. Con l’aggiudicazione dell’intervento restano da attendere i tempi tecnici e normativi necessari per procedere alla consegna dei lavori e avviare la fase operativa del cantiere.

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