data aggiornamento 20/05/2020

Poggibonsi Sostenibile

#TuttiIGiorniForFuture

Mobilità, efficientamento, tutela dell’ambiente e tanto altro per una Poggibonsi Sostenibile. Una comunità che intende dare il proprio contributo alla lotta al cambiamento climatico attraverso un complesso di azioni pluriennali che si sviluppano e si svilupperanno a partire da impegni assunti prima di tutto nel programma di governo della città (link alle linee di indirizzo) 2019-2024.
Tale volontà si è rinnovata in Consiglio Comunale, il 29 luglio 2019, con l’adozione di una delibera con cui il Comune ha dichiarato lo stato di emergenza climatica assumendosi l’impegno a mettere in campo scelte concrete per invertire la rotta e contrastare il climate change.
Una vera e propria transizione ecologica che dovrà essere motore anche della fase di ripartenza post Covid- 19 che non potrà prescindere dagli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

La campagna #TuttiIGiorniForFuture si propone di promuovere questo percorso in cui ogni cittadino è chiamato a collaborare e a contribuire con idee e proposte.
E’ in questa sezione del sito che sono e saranno raccolte informazioni e azioni che testimoniano l’impegno di tutti in questa direzione. La sezione sarà implementata con gradualità sulla base dei progetti sviluppati sui diversi temi e in tal senso si propone come strumento di sensibilizzazione verso comportamenti, individuali e collettivi, utili a mettere in moto un percorso di contrasto al cambiamento climatico. Una assunzione di responsabilità che riguarda e coinvolge tutti, scuole, cittadini, imprese, associazioni. Una comunità partecipe, attiva e responsabile, che contribuisce al futuro della propria città.
Non a caso questa sezione consente alla comunità intera di contribuire localmente al cambiamento attraverso proposte e suggerimenti per promuovere iniziative concrete.

Per promuovere la partecipazione invitiamo i cittadini a scrivere alla mail poggibonsisostenibile[@]comune.poggibonsi.si.it per suggerire azioni e idee, per condividere impegni.
Tutte le mail saranno oggetto di approfondimento e confluiranno in un aggiornamento periodico pubblicato sul sito stesso.

“Riduci, ricicla, riusa”. Il tema dei rifiuti

Un settore cruciale in cui è obiettivo dell’Amministrazione quello di raggiungere l’80% di produzione differenziata in 5 anni. Per perseguire questo obiettivo è necessario migliorare la qualità della raccolta e diminuire la produzione di rifiuti, limitando verso lo 0 i rifiuti da smaltire in discarica e stimolando i riusi. Le azioni saranno dunque indirizzate verso tutte le fasi della gestione del ciclo dei rifiuti.
Sarà centrale l’introduzione di una nuova modalità di raccolta, su cui prosegue il percorso di definizione per approntare le più efficace strategia. Altrettanto centrale è e sarà l’opera di sensibilizzazione e formazione soprattutto verso studenti e studentesse, una #generazionegreen protagonista di una rinnovata consapevolezza verso tematiche ambientali.
 
Link comunicato stampa “In mille a scuola di rifiuti”
 
Riciclare bene per migliorare la qualità della raccolta
  • I laboratori di Sei Toscana
    Un progetto di educazione ambientale per approfondire l’argomento dei rifiuti e del ciclo dei materiali, per incentivare la diffusione di buone pratiche quotidiane a casa e a scuola e per ridurre l’impatto dei nostri comportamenti quotidiani. I percorsi, curati da operatori esperti, sono arricchiti da materiali di approfondimento e si sviluppano in tre mattine-incontro per classe con lezione frontale, attività ludico didattiche e incontro laboratoriale declinato in approfondimenti o visite in impianto. Oltre 700 gli studenti coinvolti (attività sospesa da inizio marzo per Covid- 19).
  • In arrivo i contenitori per la raccolta in tutte le scuole
    Tutte le scuole elementari e medie di Poggibonsi saranno dotate di nuovi raccoglitori per incentivare e qualificare la raccolta differenziata; quasi 3.000 bambini e bambine saranno sensibilizzati al recupero, al riciclo e al riuso dei rifiuti.
Riusare i rifiuti. La rigenerazione dei materiali
  • Il progetto “L’anima in bottiglia. L'arte che rigenera materiali, spazi, relazioni” a cura dell'associazione Ottovolante-La Rocca di Staggia
    Il progetto si articola in esposizioni, eventi, visite guidate, laboratori rivolti a scuole, famiglie, turisti. Le azioni e gli work in progress si estendono dalla Rocca di Staggia alle scuole e agli spazi urbani, riscoprendo luoghi, talora trascurati, e animandoli. Mille bottiglie di plastica blu, non più vuoto a perdere, diventano materia madre che rigenerano materiali, spazi, relazioni, attraverso l'arte contemporanea. Oltre 200 gli studenti coinvolti (attività sospesa da inizio marzo per Covid- 19).
  • La campagna di promozione
  • Materiale informativo-divulgativo
Per abbattere la produzione di rifiuti
  • Fontanelli attivi
    Tre impianti collocati sul territorio che consentono di valorizzare una risorsa fondamentale come quella idrica e di promuovere politiche ambientali avanzate. Il fontanello di via Aldo Moro (il primo installato da Acque spa) ha erogato nel 2018 468mila litri di acqua ad alta qualità per un valore economico di quasi 100mila euro e un risparmio ambientale stimabile intorno a 23 tonnellate di plastica.
  • Scuole plastic free
    Dopo aver introdotto materiale biodegradabile e compostabile al posto della plastica nel 2018 è iniziata la progressiva dismissione dei monouso nelle mense scolastiche di Poggibonsi dove hanno fatto il loro ingresso piatti in ceramica, bicchieri di vetro. La dismissione dei mono uso è stata conseguente all’allestimento da parte del gestore dell’apposita zona con attrezzature per il lavaggio delle stoviglie, all’introduzione dei fontanelli e delle brocche. I fontanelli sono diciassette ed erogano acqua microfiltrata. La presenza di acqua in bottiglie ad oggi è legata ai soli asili nido (dove viene mantenuta) ed è funzionale alla sola emergenza in caso di malfunzionamento degli impianti. Sono oltre 250mila i pasti ‘plastic free’ erogati e consumati in un anno nelle mense scolastiche di Poggibonsi. Un fatto che coinvolge oltre 2.000 persone.
  • In arrivo gli ecocompattatori
    Nell’area ecologica della Coop di Salceto, dove già è attiva la raccolta degli olii esausti, sarà collocato a maggio un ecocompattatore per la plastica, nel quale i cittadini potranno conferire bottiglie di varie dimensioni. Il compattatore, tramite un accordo con Unicoop Firenze, consentirà di qualificare una tipologia tra le più consuete di rifiuto, avviandola come materia di lavorazione secondaria ad un più veloce e corretto riuso diretto nel ciclo di produzione di vaschette, cellophane, confezioni, evitando il ricorso e la produzione di materie plastiche. Saranno portate a valorizzazione 5 tonnellate annue di plastica di qualità fin dal 2020 e oltre 10 tonnellate ogni anno, e ridotto il fabbisogno di prodotti primari di trasformazione del petrolio.

Efficientamento energetico e emissioni

Il Patto dei Sindaci
Il 20 dicembre 2019 tramite in Consiglio Comunale Poggibonsi ha aderito al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e avviato il percorso per dotarsi del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (Paesc).

Link al comunicato stampa
Link alla delibera

Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia coinvolge ormai quasi 10mila autorità locali e regionali impegnate su base volontaria a raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi UE per l’energia e il clima. Sono impegni ufficiali del Patto:
  • ridurre le emissioni di CO2 (e possibilmente di altri gas serra) sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030;
  • adottare un approccio integrato per affrontare mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico;
  • seguire le tappe della seguente tabella di marcia:
    • realizzare un inventario di base delle emissioni e una valutazione dei rischi e delle vulnerabilità indotti dal cambiamento climatico;
    • presentare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima entro due anni dalla decisione del Consiglio Comunale;
    • presentare una relazione di avanzamento almeno ogni due anni dopo la presentazione del Piano per fini di valutazione, monitoraggio e verifica.
Il PAESC - Piano d’azione per energia sostenibile e clima per il Patto 2030 "la più vasta iniziativa urbana su clima ed energia al mondo”
Link alla covenant of mayor

Il PAESC è una eccellente opportunità per i comuni europei di attuare politiche di riduzione dei gas serra, un protocollo di impegni per andare oltre gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2. Alla base del PAESC c’è l’inventario delle emissioni di base - BEI (Baseline Emission Inventory) che presenta informazioni sulle emissioni di CO2 del territorio comunale nel corso degli anni, quantifica la quota di CO2 da abbattere, individua criticità e opportunità per uno sviluppo energeticamente sostenibile del territorio e le potenzialità in relazione allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili.
L’inventario è in fase di costruzione. Sarà pronto entro luglio 2020 e aprirà la strada al Piano di Azione.

Anche a seguito di una fase partecipata con la intera comunità e le associazioni, saranno delineate e condivise le azioni da attuare per raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2 definiti nel BEI e di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Sono obiettivi del PAESC il miglioramento dei servizi ad alta intensità energetica, interventi sui trasporti e sulla mobilità sostenibile, l’introduzione di sistemi di premialità per le buone pratiche ecologiche, l’implementazione del verde pubblico.
Tra gli specifici programmi già al centro di operazioni in corso:
  • attività di comunicazione e sensibilizzazione che garantiscono l’aumento della consapevolezza e il coinvolgimento attivo di cittadini e stakeholders locali verso modelli di consumo sostenibili, riducendo consumi energetici, rifiuti, sprechi alimentari e dell’acqua;
  • finestra di dialogo con i cittadini sul sito del Comune e incontri pubblici per raccogliere suggerimenti;
  • monitoraggio sul sito del Comune dei principali parametri di qualità della vita (aria con tassi di inquinamento acustici e superamenti dei limiti, l’acqua dei corsi superficiali, le emissioni del termovalorizzatore in collaborazione con Arpat, i consumi elettrici e di gas delle strutture comunali);
  • efficientamento energetico e riconversione energetica degli edifici (con il coinvolgimento del settore privato e terziario);
  • Illuminazione pubblica e la sua totale riconversione a nuove tecnologie capaci di risparmiare i due terzi dei consumi e delle emissioni. E’ già stata espletata la gara per un primo di lotto di efficientamento energetico della illuminazione pubblica: 1 milione di euro di investimento.
Link utili: credito d’imposta

Mobilità sostenibile

IL PUMS - Piano Urbano Mobilità Sostenibile
Link alla Gazzetta Ufficiale Toscana
Il PUMS è uno strumento di pianificazione strategica che sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la qualità della vita di chi vive la città. Gli elementi del PUMS fanno riferimento a principi di partecipazione attiva, integrazione, pianificazione/coordinamento, monitoraggio e valutazione rendendo i cittadini e il territorio i protagonisti principali.
Obiettivi del PUMS di Poggibonsi:
  • soddisfare le diverse esigenze di mobilità dei residenti, delle imprese e degli utenti, garantendo una migliore accessibilità alle destinazioni e ai punti chiave della città privilegiando gli spostamenti a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici;
  • promuovere sicurezza, salute, accessibilità e informazione per tutti;
  • ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di inquinanti nell’aria e i consumi energetici (obiettivi condivisi con il PAESC);
  • aumentare l’efficienza del trasporto di persone e merci, ottimizzandone i costi e riducendo l’impatto ambientale (utilizzo di mezzi privati a basso impatto);
  • migliorare il paesaggio urbano per i cittadini e l’attrattività del territorio.
Si parla dunque di integrare sistemi di trasporto, di promuovere la mobilità pedonale e ciclistica nonché i sistemi di mobilità motorizzata condivisa (car-sharing, bike-sharing, car-pooling con adeguate postazioni), di revisione del parco mezzi. Si parla anche di razionalizzazione della logistica urbana (per approvvigionamento delle merci), di rinnovare il parco mezzi, di promuovere la diffusione della cultura connessa alla sicurezza della mobilità.
Per quanto riguarda l’ampliamento della rete ciclabile (collegamenti della stradina verde con le aree urbane, del centro con i tratti di arrivo delle ciclabili extraurbane, connessione con le aree industriali), sono azioni avviate quelle per:
  • realizzare la ciclopedonale in via Sangallo che apre la possibilità di mobilità sostenibile da tutta la città verso Ospedale di Campostaggia, Fortezza e Cassero, Rocca di Staggia (progetto nell’ambito del PIU già presentato al bando regionale per i finanziamenti).
  • realizzare ciclabili e pedonali esterne alla città: nel giugno 2019 ha avuto esito positivo la partecipazione al bando “Contratto di fiume” con altri 5 comuni della Val d’Elsa per la progettazione del tratto ciclopedonale lungo il corso del fiume Elsa, una grande opportunità per rispondere a esigenze di mobilità dolce di cittadini, lavoratori, turisti, una certezza di includere Poggibonsi e la Valdelsa in una grande rete di mobilità e di preservazione delle risorse naturali.
Fasi e attività per redigere il PUMS del Comune di Poggibonsi
[img]
 
Il percorso:
  1. condivisione delle strategie, degli obiettivi macro/specifici, delle azioni per attuazione concreta delle strategie, degli indicatori di verifica;
  2. costruzione della visione unitaria e sistemica di sintesi, monitorabile negli anni successivi (costruzione di un sistema condiviso di indicatori di risultato);
  3. redazione e approvazione del PUMS (obiettivo: entro il 2020).

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