Comune di Poggibonsi

data aggiornamento 21/05/2014

Dal Piano Strutturale si parte per il Regolamento Urbanistico

Comunicato del 29/03/2014
Passi avanti per il futuro della Città. Dopo l’approvazione del Piano Strutturale, avvenuta il 10 febbraio scorso a larghissima maggioranza, il Consiglio Comunale è tornato ad occuparsi di urbanistica approvando all’unanimità un atto di indirizzo che inizia a tradurre con scelte di dettaglio le linee strategiche. E’ accaduto ieri, 28 marzo, in un Consiglio che si è aperto come sempre con le comunicazione del Sindaco che, fra le altre, ha informato l’assise sull’iter giudiziario che si era aperto nel 2008 relativo alla lottizzazione di viale Marconi (ex Consorzio Agrario). La vicenda è giunta a sentenza: assoluzione con formula piena per tutti i soggetti coinvolti.
L’atto di indirizzo. “Con questo atto inizia il lavoro – spiega il sindaco Lucia Coccheri – per il Regolamento Urbanistico che è strumento di grande delicatezza e complessità. Per alcuni temi, di particolare importanza, abbiamo voluto anticipare i tempi, dando mandato agli uffici di lavorare su alcuni precisi indirizzi”.
Ed ecco allora che uno dei temi centrali dell’atto è quello dell’area industriale di Fosci. “Una realtà – dice il Sindaco - che necessita di una particolare attenzione allo scopo di consentire agli operatori del settore di poter cogliere con tempestività qualsiasi eventuale segnale di ripresa”. Il Piano Strutturale ha affrontato la questione delle zone industriali e in particolar modo quella di Fosci con nuovi e più approfonditi studi idraulici e idrologici, più adeguati criteri per il computo degli standard nonché una più congrua definizione del dimensionamento, in maniera da consentire un miglior raccordo programmatico tra i vari livelli della pianificazione e della programmazione urbanistica. Sarà necessario localizzare le nuove previsioni edificatorie verificando e integrando i relativi spazi a standard urbanistici in relazione anche alle destinazioni d’uso consentite, tenendo conto dei risultati dei nuovi studi idraulici. Questo, per individuare opere di mitigazione in grado di superare eventuali criticità. Inoltre il dimensionamento della capacità edificatoria dovrà essere definito con il parametro della SUL (Superficie utile lorda). In coerenza alle linee strategiche del PS, dovrà essere data la massima valenza alla attività manifatturiera. Infine, laddove si rendesse necessario procedere con l’approvazione di nuovi piani attuativi, sarà fondamentale individuare criteri di semplificazione in grado di consentire, una volta reso efficace il nuovo piano attuativo e stipulata apposita convenzione, di procedere alla esecuzione delle opere mediante SCIA.
Altro tema centrale è quello delle attività commerciali e artigianali di servizio nel tessuto residenziale. Allo scopo di favorire lo sviluppo della rete commerciale, anche tenendo conto delle disposizioni del Codice regionale del Commercio e delle relative possibilità di deroga, vanno risolte le criticità relative alla necessità di reperire parcheggi di relazione in occasione di cambi d’uso tra attività artigianali e commerciali, quando queste attività rivestano carattere di complementarietà e strumentalità nell’ambito delle zone residenziali.
Un argomento che assume particolare importanza nella parte strategica del nuovo Piano Strutturale (e che costituì anche tema centrale delle politiche abitative del vecchio PS) è quello dell'Edilizia Residenziale Sociale. Per quanto riguarda la mitigazione del disagio abitativo si ritiene opportuno che mediante apposita previsione urbanistica sia previsto a tale scopo l’utilizzo dell’area di proprietà comunale situata in via Aldo Moro. Inoltre, sulla base di quanto disposto dal Piano Strutturale dovranno essere individuate le modalità di approvvigionamento idrico per le aree del territorio rurale non servite dal pubblico acquedotto. Laddove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, sarà da preferirsi un approvvigionamento idrico mediante estensione dell’acquedotto pubblico.
L’atto di indirizzo per la redazione della variante anticipatrice al nuovo Regolamento Urbanistico è stato uno dei punti approvati nel Consiglio Comunale. E’ stato approvato all’unanimità da Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione-Comunisti Italiani, Fratelli d’Italia, Popolo della Libertà, lista civica Liberamente.

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