data aggiornamento 31/12/2018

“Botti” di Capodanno, divieto contenuto nel Regolamento di Polizia Urbana

31 dicembre 2018

I “Botti” di Capodanno sono un comportamento disciplinato nel regolamento di Polizia Urbana, operativo dal 2011 con una serie corposa di norme per la civile convivenza in città. Tale Regolamento disciplina una serie di comportamenti fra cui lo scoppio di petardi che è vietato, durante tutto l’anno, in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso. Tale comportamento è sanzionabile con una multa, oltre alla sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi. Specifiche Leggi Statali, fra cui il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e il Codice Penale, si occupano di normare tale comportamento.

Aldilà di Leggi e di Regolamenti che ci sono con espressi divieti e sanzioni, l’Amministrazione ricorda l’importanza di un comportamento civile, intelligente e rispettoso nei confronti di persone, animali, ambiente.

A scopo informativo ricordiamo che il Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza stabilisce che: “Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa. E’ vietato sparare mortaretti e simili apparecchi”.
Il Codice Penale stabilisce che ‘chiunque, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103. Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese”.

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