Comune di Poggibonsi

data aggiornamento 20/07/2017

73 anni fa la Liberazione della città, “La fine della guerra, l’inizio della rinascita”

Comunicato del 18 luglio 2017

Settantatre anni dopo la città di Poggibonsi ricorda la Liberazione dal nazifascismo. “Un anniversario che è nostro dovere ricordare e celebrare per promuovere la memoria di quei giorni di dolore e di distruzione ma anche di grande speranza e forza”, ha detto il Sindaco David Bussagli durante le celebrazioni di questa mattina (18 luglio).
Come consueto si è svolta la commemorazione organizzata in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi, alla presenza delle autorità militari e dei cittadini. L’anniversario è stato ricordato con la deposizione di due corone. La prima alla lapide in memoria della Liberazione in piazza XVIII luglio. La seconda nel sottopasso di largo Gramsci all’opera che l’artista Franco Giannini ha dedicato a “La Liberazione”. “Ringrazio tutti i partecipanti, ringrazio le autorità militari presenti – dice il Sindaco – Oggi ricordiamo la Liberazione di Poggibonsi avvenuta 73 anni fa. L'ingresso dei Partigiani e delle truppe Alleate segnò la conclusione del periodo più buio della nostra storia. Fu la fine dall'occupazione fascista, degli orrori della guerra. Fu l'inizio della rinascita e della ricostruzione. Fu l'affermazione della voglia di libertà e fratellanza di una comunità e di un Paese intero”.

Poggibonsi liberata. La storia
Poggibonsi fu liberata dopo dieci giorni di battaglia furibonda. Fondamentale fu il ruolo svolto dalle brigate partigiane poggibonsesi. Nei pressi della città i partigiani parteciparono attivamente alla battaglia contro l’occupazione nazi-fascista, fianco a fianco con le truppe alleate che avevano superato lo sbarramento tedesco nella zona di Cedda. Dopo i partigiani inseguirono i tedeschi fino oltre Barberino Val d’Elsa. Oltre ai partigiani, la liberazione di Poggibonsi avvenne in seguito all’avanzata delle truppe del corpo di spedizione francese comandate dal generale Alphonse Juin. Il fronte della guerra si spostò a Poggibonsi dopo che le truppe avevano combattuto aspramente nella zona tra Colle Val d’Elsa e San Gimignano. I soldati entrarono a Poggibonsi dove trovarono soltanto le macerie di una città deserta colpita dai bombardamenti alleati durante i mesi dell’occupazione tedesca.

Poggibonsi è stato un Comune socialista in epoca prefascista grazie ad un forte movimento operaio e contadino. Durante il periodo fascista furono diverse decine i processati dal Tribunale Speciale e i confinati. Molti di più furono coloro che, pur non essendo attivi nell’antifascismo, espressero una forte opposizione passiva al regime. Con lo scoppio della guerra ed il passaggio del fronte, forte fu l’impegno della Resistenza.

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