Comune di Poggibonsi

data aggiornamento 14/04/2017

Scuole e area industriale, variante adottata in Consiglio

Comunicato del 14 aprile 2017

Adottata dal Consiglio Comunale la variante al RU, strumento di pianificazione che guarda allo sviluppo futuro della città. “Un passaggio importante nel percorso che portiamo avanti – dice il Sindaco David Bussagli – Un passaggio che stiamo facendo parallelamente al lavoro di stesura del Piano Operativo, per rispondere a puntuali esigenze legate ad interventi di natura pubblica e di pubblica utilità”.

La variante è stata discussa nel Consiglio Comunale di ieri, 13 aprile, ed è stata adottata con il si del Partito Democratico, l’astensione di Poggibonsi 5 Stelle e il no di Insieme Poggibonsi.
Fra gli argomenti della variante, importanti le previsioni introdotte per quanto riguarda le aree industriali. “Abbiamo introdotto alcune puntuali modifiche normative per rispondere a puntuali esigenze emerse – dice Bussagli – In questa variante, ad esempio, trova formalizzazione urbanistica il progetto di messa in sicurezza idraulica di una parte della zona industriale dei Foci”. E sempre per quanto riguarda i Foci la variante prevede all’interno di uno specifico comparto l’adeguamento della disciplina degli interventi, con la possibilità di accorpamento dei lotti e la modifica di alcuni parametri urbanistici. Per quanto riguarda via Pisana le modifiche normative prevedono, anche qui in uno specifico comparto, la possibilità di inserire la destinazione d’uso commerciale a medie superfici di vendita senza vincolo di categoria merceologica (secondo anche le previsioni del PS 2014). Tale modifica introdotta ha seguito il percorso per individuare i soggetti proprietari di immobili interessati a tale cambio di destinazione d’uso ed è a seguito di tale procedura aperta che è stato individuato il comparto su cui la variante insiste. Inoltre, la variante riguarda gli impianti di distribuzione carburante lungo il raccordo FI‐SI con la possibilità di ampliamento della parte dedicata ai servizi.

“Di altrettanta importanza – dice il Sindaco - sono le previsioni riferite ad opere ed infrastrutture di interesse pubblico. La variante ad esempio rende possibile da un punto di vista urbanistico la realizzazione della rotatoria a Gavignano, oltre ad occuparsi del cimitero comunale, di quello della Misericordia e di quello di Megognano”. In tal caso la variante è finalizzata alla ricognizione ed alla verifica delle zone di rispetto previste dalla legislazione vigente, nonché alla programmazione di ampliamenti delle strutture. Altre opere di interesse pubblico sono quelle relative all’area di via Aldo Moro. La variante in questo caso introduce la suddivisione dell’area (attualmente oggetto di unico Piano Attuativo) in subcomparti autonomi, di cui vengono confermate le attuali destinazioni rispettivamente ad edilizia scolastica (per la nuova struttura scolastica che è finanziata nell’ambito del progetto nazionale per le Scuole Innovative, oggetto di concorso di progettazione a cura del Ministero) e ad edilizia residenziale sociale.

“In questa variante inoltre – dice Bussagli – iniziamo il percorso per costruire a Poggibonsi una nuova scuola in territorio aperto nell’area di San Lucchese. Un’area molto bella, adatta per un investimento che riguarda i futuri bambini di Poggibonsi e il futuro di questa comunità”. L’area individuata è prossima al complesso monumentale di San Lucchese. E’ all’interno del territorio urbanizzato, in stretta relazione con il circostante territorio rurale, ed integrata con il nucleo storico di San Lucchese. Per procedere con l’introduzione della previsione nella variante è stato necessario procedere alla riduzione del vincolo cimiteriale a San Lucchese, portando avanti tutti i passaggi formali necessari, come passo preordinato alla formalizzazione urbanistica (il Consiglio ha approvato con il si del PD, l’astensione di P5S e il no di IP).
“Progettualità a tutto tondo e atti conseguenti. A Poggibonsi abbiamo una bella tradizione – dice Bussagli – legata alle scuole in territorio aperto, che sono fortemente apprezzate dalla comunità. Vogliamo procedere investendo in questa direzione anche per costruire una valida alternativa negli anni a venire. Abbiamo individuato un’area idonea ed è per questo doveroso ringraziare i frati di San Lucchese per la collaborazione. Con questa variante abbiamo fatto il primo passo formale di un percorso che proseguirà”.
Argomento della variante anche la disciplina delle aree precedentemente individuate per lo svincolo autostradale in località Campostaggia, il cui vincolo era decaduto.

La variante adottata è coerente con il Piano Strutturale e con gli strumenti di Pianificazione sovraordinati quali il PIT e il PTCP. I contenuti saranno drenati e ricondotti all’interno del nuovo Piano Operativo.

Approvato dal Consiglio Comunale di ieri anche l’atto di ricognizione della zona di via Sangallo nell’ambito della Rigenerazione Urbana ai sensi dell’articolo 122 e successivi della LRT 65/2014. Il punto è stato approvato con il si del PD, l'astensione di P5S e il no di IP.

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