L'esecuzione corretta della lotta alle larve in una determinata area scoperta può risultare spesso, parzialmente o totalmente, inefficace nel mantenere entro limiti accettabili la densità di zanzare adulte in quell'area; ciò è dovuto al fatto che le zanzare adulte possono manifestarsi in un'area anche in assenza di potenziali focolai riproduttivi (in questi casi, infatti, l'attrazione per le zanzare adulte, nate in altre aree, è rappresentata dalla presenza di aree verdi, siepi o prati, in ombra per molte ore del giorno e molto ricche di umidità, spontanea o provocata da annaffiatura).
In tale situazione l'operatore 'fai da te' dovrà, comunque, tentare una corretta disinfestazione, coinvolgendo anche i proprietari o i gestori/conduttori delle aree scoperte confinanti.
In assenza di focolai riproduttivi, la lotta alle zanzare adulte dovrà essere svolta a livello della vegetazione di bassa e media altezza, anche se il compito dell'operatore 'fai da te' risulterà particolarmente difficile per la scarsità di mezzi e di conoscenze nella preparazione e distribuzione dei prodotti insetticidi.
Poiché un insetticida immesso nell'ambiente può contaminarlo in modo severo e, paradossalmente, può risultare inefficace contro l'insetto-bersaglio, si raccomanda al lettore non particolarmente esperto di rivolgersi ad imprese operanti nel settore della disinfestazione.
TABELLA RIASSUNTIVALotta contro la zanzara adulta
anche in assenza di focolai predisporre, comunque, una disinfestazione dell'area
coinvolgere, quando possibile, anche i proprietari o i gestori delle aree limitrofe
per gli operatori 'fai da te' particolarmente preparati per motivi professionali (es. giardinieri)
per gli operatori inesperti: rivolgersi ad imprese operanti nel settore della disinfestazione
N.B. immettere insetticidi nell'ambiente, oltre che pericoloso, può essere paradossalmente inutile contro l'insetto-bersaglio quando non si usano procedure corrette