Comune di Poggibonsi

data aggiornamento 30/04/2014

Raccolta dei funghi

Raccolta dei funghi. Consigli, regole e buone norme

Quando
Nella stagione di maggiore produzione fungina, tra settembre e ottobre. Consiglio - Preferibilmente evitare il finesettimana e, se potete, concentratevi sui giorni infrasettimanali. Evitate il "traffico" e la raccolta sarà più redditizia e distensiva.

Orari
Secondo gli esperti le ore più adatte per la ricerca sono quelle pomeridiane che presentano, rispetto a quelle del mattino, almeno due vantaggi:
1. Condizioni migliori di luminosità.
2. Condizioni più idonee del terreno; nel pomeriggio sia l'erba che il sottobosco hanno perso la rugiada, il terreno è più asciutto e non c'è il rischio di inzupparsi le ginocchia, gli stinchi o la schiena ogni qualvolta si passa vicino ad un cespuglio

Raccolta
Appena trovate un fungo non toccatelo mai con le mani al primo impatto, ma assicuratevi della non velenosità ed in caso contrario lasciatelo stare, non rompetelo, ne calpestatelo perché, anche il più piccolo essere vivente, contribuisce all'equilibrio dell'ecosistema. Nel caso in cui il fungo non sia velenoso, raccoglietelo e aiutandovi con il coltello pulite per bene la base del gambo in modo che la terra, il micelio e le altre sostanze depositate su questo possano cadere, così da non incidere sulla prossima nascita. Ponete il fungo appena raccolto, frutto di tante ricerche, all'interno del cesto, dentro il quale, magari, nel fondo, avete depositato uno strato di felci.

Catalogazione
Cercando di esemplificare nel modo più sintetico possibile, possiamo raggruppare la grande parte delle specie che si incontrano in tre grandi famiglie:
- le famiglie delle Agaricacee: con i carpofori portanti sotto il cappello delle lamine radiali dette lamelle
- le famiglie delle Poliporacee: portanti sotto il cappello tanti tubicini appressati terminanti in piccoli fori detti pori, che nel complesso costituiscono uno strato staccabile dal cappello e no
- le famiglie delle Idnacee: sotto il cappello si nota la presenza di numerosissimi aghi detti aculei

La prevenzione degli avvelenamenti da funghi
Con l'avvicinarsi della stagione autunnale, quest'associazione di categoria U.N.P.I.S.I. (Unione Nazionale del Personale Ispettivo Sanitario d'Italia) al fine di prevenire gli avvelenamenti da funghi, invita i raccoglitori a recarsi presso gli Ispettorati Micologici delle Aziende ASL per far esaminare tutti i funghi raccolti.
Il servizio è completamente GRATUITO ed è eseguito dagli ispettori micologi che forniscono anche le indicazioni per il corretto consumo. Da segnalare che ogni anno si registrano in Italia circa 40.000 casi di intossicazione da funghi ed almeno una decina di decessi.

Alcune norme utili per la raccolta dei funghi
Evitare la raccolta indiscriminata di tutti i funghi rinvenuti, poiché solo alcune specie risultano essere eduli, ciò provoca un danno all'ecosistema;
I funghi vanno raccolti interi e non in stato d'alterazione (ammuffiti, fradici ecc. );
I funghi raccolti si trasportano in contenitori rigidi ed aerati (ad es. cestini di vimini) che consentono l'ulteriore disseminazione delle spore, inoltre si evitano fenomeni di compressione e di fermentazione dei funghi;
Non raccogliere i funghi in aree sospette d'inquinamento (come es.: discariche, lungo arterie stradali ecc. );
Assolutamente non fidarsi di presunti "esperti", far controllare tutti i funghi raccolti solo dagli Ispettori Micologi delle Az. ASL.

Funghi velenosi: regole pratiche
- Non esistono metodi empirici per verificare se un fungo sia velenoso
- La cattura, l'essiccazione o altri sistemi non servono a "svelenire" i funghi mortali, le tossine sono termostabili e quindi non perdono la loro tossicità
- Tutti i funghi vanno mangiati ben cotti, da crudi sono scarsamente digeribili, se non addirittura velenosi, perché contengono tossine termolabili le quali si degradano alla cottura
- Non si devono somministrare i funghi ai bambini, donne in stato di gravidanza o persone che presentano intolleranza a particolari farmaci o disturbi allo stomaco, al fegato ed al pancreas senza il consenso del medico

Cosa fare in caso di avvelenamento da funghi
- Se dopo aver consumato dei funghi insorgono disturbi recarsi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso
- Portare tutti gli avanzi dei funghi disponibili, compresi quelli gettati in pattumiera, utili ai fini del riconoscimento

 

Poggibonsi - Ispettorato micologico - Via della Costituzione N° 30
lunedì e venerdì dalle ore 11.30 alle ore 13.00
TEL. 0577-994098 - 0577-994027

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