Comune di Poggibonsi

data aggiornamento 11/08/2017

Fattura elettronica - Codice Univoco Ufficio del Comune di Poggibonsi

Si Comunica che il Decreto Ministeriale del MEF n.55 del 3 aprile 2013 ha introdotto l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione in attuazione di quanto previsto dalla Legge 244/2007, art.1, commi da 209 a 214.

In ottemperanza a tale disposizione, si comunica che questo Ente, a decorrere dal 31 Marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano emesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’Allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n.55/2013 (Fatturapa).

Inoltre, trascorsi 3 mesi dalla suddetta data (1 Luglio 2015), questo Ente non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, delle fatture emesse in forma cartacea entro il 31/03/2015 sino alla ricezione della fattura in formato elettronico  di cui all’allegato A del citato DM.

Il D.M n.55 del 3 aprile 2013 all’art.3, comma 1, prevede che il Comune di Poggibonsi individui i propri Uffici deputati alla ricezione delle Fatture Elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ogniuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Per le finalità di cui sopra, l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) ha attribuito a questo Ente  il Codice Univoco Ufficio:

UFUEDO” 

Il Codice Univoco Ufficio (UFUEDO) è un’informazione obbligatoria della fattura elettronica deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “Codice Destinatario” del tracciato della fattura elettronica (fatturapa) e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.

Si rammenta che i fornitori dovranno inserire all’interno delle fatture elettroniche, oltre il codice univoco, anche CIG e CUP della relativa procedura d’acquisto, ove necessari nonché il riferimento all'impegno contabile di spesa comunicato al fornitore.

Al fine di rendere più facilmente processabile ciascuna fattura si raccomanda ai fornitori di riportare nei documenti contabili anche i seguenti dati qualora comunicati dall'ufficio ordinante:

  • Codici CIG e/o CUP ove comunicati;

  • Estremi della determinazione dirigenziale con la quale è stata commissionata la prestazione/fornitura (da inserire nel campo "riferimento amministrazione");

  • Estremi dell'impegno di spesa e del capitolo di bilancio (da inserire nel campo "riferimento amministrazione");

  • Estremi del buono d'ordine (da inserire nel campo "ordine").

Si Invitano i fornitore dell’Ente a compilare correttamente la sezione 2.2.2. “dati di Riepilogo” della fattura elettronica relativa all’esigibilità dell’iva in quanto per una fattura emessa verso le pubbliche amministrazioni le modalità di versamento dell'imposta sono differenti da quelle ordinarie (scissione dei pagamenti)

Infatti, in seguito all’introduzione dell’art. 17-ter del DPR 633/72, avvenuto con il comma 629 dell’art.1 lettera b) della Legge di Stabilità per l’anno 2015 n.190/2014, che prevede il meccanismo del pagamento dell’Iva dello split payment o scissione dei in base al quale gli Enti Locali all’atto del pagamento di fatture emesse dai propri fornitori a partire dal 1° gennaio 2015 e relative ad acquisto di beni e servizi:

  • versano al fornitore la parte relativa al corrispettivo (imponibile) della cessione/prestazione;

  • versano all’erario la quota parte relativa all’IVA.

Il decreto-legge 24 aprile n. 50 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”, pubblicato sul S.O. alla Gazzetta ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017, ha esteso dalla data del 1° luglio 2017, l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA (split payment) anche a tutti i fornitori/professionisti che subiscono l’applicazione della ritenuta alla fonte sui compensi percepiti (prevalentemente liberi professionisti) che operano con la Pubblica Amministrazione, gli enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali

Restano escluse da tale meccanismo le cessioni di beni e servizi oggetto di reverse-charge (servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento svolti in edifici oggetto di attività commerciali (farmacia, nidi, palestre ecc).

Si comunica che questo Ente ha aderito alla piattaforma di Fatturazione Elettronica di Regione Toscana (FERT) che, fra l’altro, offre ai fornitori di questo Ente uno Strumento WEB per la corretta compilazione delle fatture nel formato fatturaPA.

Pertanto, i fornitori del Comune di Poggibonsi che non dispongono di un sistema software idoneo alla predisposizione di una fattura pa o non hanno un professionista a cui rivolgersi, possono valutare se ricorrere a tale strumento per la predisposizione ed invio delle fatture pa al Comune di Poggibonsi. 

Per qualsiasi ulteriore chiarimento in merito, si prega di inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: bilancio@comune.poggibonsi.si.it.

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