TUTELA CIVICA
Riferimento normativo: Statuto Comunale – Regolamento Tutela Civica
Il Comune di Poggibonsi ha previsto nello Statuto un Collegio della Tutela Civica per garantire i cittadini che si trovassero ad avere delle controversie amministrative con l’Ente prima che vengano
esperiti i rimedi previsti dall’ordinamento generale.
La tutela civica è affidata al Collegio della tutela civica, considerato a tutti gli effetti come
Commissione Consiliare permanete. Al Collegio partecipa di diritto il Segretario Generale.
Il regolamento per l’istituzione del Collegio della tutela civica detta le norme sui termini, organizzazione e funzionamento del Collegio stesso.
Chiunque affermi una lesione di un proprio interesse in conseguenza di un provvedimento emanato dagli organi comunali può proporre ricorso in unica istanza al Collegio per motivi inerenti la legittimità.
Il ricorso deve essere presentato entro 20 giorni dalla pubblicazione del provvedimento.
Le udienze del Collegio sono pubbliche e si svolgono mediante un dibattimento nel quale il ricorrente espone i motivi del ricorso; le controdeduzioni dell’Amministrazione sono svolte dal responsabile del Settore interessato o suo delegato.
Il ricorso della tutela civica non sospende i termini dei ricorsi giurisdizionali ed amministrativi previsti dall'ordinamento generale ed è facoltativo e non alternativo ad essi.
I cittadini, per la tutela dei loro diritti nei confronti della Pubblica Amministrazione, possono rivolgersi anche al Difensore Civico della Regione Toscana
Competenze
Il Difensore civico regionale non è un avvocato, né un magistrato, né un politico, ma un cittadino eletto dal Consiglio Regionale, chiamato in piena autonomia a difendere i diritti e gli interessi dei cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto dei principi di imparzialità, efficienza, equità, trasparenza.
Il Difensore civico interviene nei confronti di tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Toscana (dai Comuni alle Province, alle Comunità Montane, fino agli Uffici periferici dello Stato) e dei privati che gestiscono pubblici servizi.
Il Difensore civico della Regione Toscana è la Dr.ssa Lucia Franchini
Cosa può fare
Su istanza dei soggetti interessati, il Difensore civico interviene nei casi di cattiva amministrazione (ritardi, disfunzioni, omissioni, abusi, etc…), accerta la regolarità dei procedimenti, propone modifiche o riforme amministrative.
Le sue competenze gli permettono di intervenire nelle controversie fra cittadini e Pubblica Amministrazione e quindi escludono ogni questione relativa a rapporti fra privati.
Chi può chiedere il suo intervento
Chiunque ha il diritto di chiedere l'intervento del Difensore civico della Regione Toscana, comprese le persone giuridiche, le Associazioni, le formazioni sociali.
Quando chiedere il suo intervento
Quando un cittadino si ritenga danneggiato nei suoi diritti e interessi da comportamenti ed atti di un amministrazione pubblica o di un servizio pubblico
Come chiedere il suo intervento
L'intervento del Difensore civico della Regione Toscana è gratuito e può essere richiesto senza particolari formalità, per telefono (n. verde 800 018488 ), per fax (055 210230) per lettera, (indirizzo dell’Ufficio: Via de’ Pucci 4 – 50122 Firenze) tramite form on-line, email o di persona (su appuntamento telefonando al n. verde o al n. 055 2387800).
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