L'attuale costruzione ottocentesca fa torto alla primitiva, formidabile costruzione di una delle Badie pił antiche della Tuscia longobarda e franca, insieme a quella di S. Salvatore all'Amiata e all'insediamento della famiglia dei Cadolingi a Fucecchio e a S. Miniato. Prima di essere Castello e luogo di difesa fu centro attivo di attivitą economiche, sociali e culturali di grande importanza. Dopo alterne vicende delle diverse comunitą monastiche che vi si susseguirono, la Badia pervenne a privati che la trasformarono nella struttura che si vede.